Contabilità per Freelance e Consulenti | Fiscalia 360

Per freelance e consulenti

La gestione fiscale pensata per chi lavora in autonomia

Fatturazione, ritenuta d'acconto e contributi alla Gestione Separata: ci occupiamo di ogni adempimento specifico di chi lavora come freelance o consulente.

Contenuti verificati da Sara Pietrantozzi, Commercialista — il team · aggiornato a luglio 2026

Illustrazione di un freelance al lavoro da remoto

Fatturazione

Fattura elettronica, ritenuta d'acconto e bollo

Per freelance e consulenti le regole cambiano soprattutto in base al regime fiscale scelto.

Regime forfettario

  • Dal 2024 la fattura elettronica è obbligatoria anche per i forfettari: l'esenzione che esisteva in passato è stata eliminata.
  • Niente IVA e niente ritenuta d'acconto in fattura.
  • Marca da bollo da 2€ obbligatoria sulle fatture sopra i 77,47€, proprio perché non c'è IVA.

Regime ordinario

  • Fattura elettronica obbligatoria via SDI, con IVA esposta in fattura.
  • Se il cliente è un sostituto d'imposta (azienda, PA), si applica la ritenuta d'acconto del 20% sul compenso.
  • Nessuna marca da bollo: la presenza dell'IVA la rende non necessaria.

Previdenza

Gestione Separata INPS: la cassa di chi non ha un albo

Se svolgi un'attività di consulenza o una libera professione senza cassa previdenziale propria (non sei iscritto a un ordine con cassa dedicata, come commercialisti o avvocati), versi i contributi alla Gestione Separata INPS.

  • L'aliquota varia in base al fatto che tu sia già coperto da un'altra forma previdenziale obbligatoria (es. un lavoro dipendente) oppure no: nel secondo caso l'aliquota è più alta.
  • I contributi si calcolano sul reddito professionale netto dichiarato.
  • Scadenze generalmente allineate al calendario fiscale: acconti e saldo verso fine giugno/luglio e a fine novembre, da verificare ogni anno perché le percentuali possono cambiare.

Come ti seguiamo

  • Calcolo dei contributi alla Gestione Separata insieme alla dichiarazione dei redditi
  • Promemoria sulle scadenze di acconto e saldo
  • Verifica del regime fiscale più conveniente per la tua attività

Strumenti

Perché usare il gestionale consigliato dallo studio

Tra regime forfettario e ordinario, ritenute e bollo, il gestionale giusto evita errori manuali e tiene tutto allineato con la contabilità.

Fatturazione sempre corretta

IVA, ritenute e contributi calcolati automaticamente in base al tipo di cliente e di prestazione.

Contributi sotto controllo

Calcoli e scadenze della tua cassa di previdenza sempre allineati alla contabilità.

Integrazione diretta con la contabilità

I dati passano allo studio senza reinserimenti manuali, con meno margine di errore.

Domande frequenti

Le domande che ci fanno più spesso i freelance

È la cassa previdenziale dell'INPS dedicata a chi svolge attività professionale o di collaborazione senza avere un ordine professionale con cassa propria: freelance, consulenti, collaboratori.

Sì: dal 2024 la fatturazione elettronica è obbligatoria anche per chi è in regime forfettario, esenzione che in passato esisteva ed è stata eliminata.

Si applica quando sei in regime ordinario e il cliente è un sostituto d'imposta, tipicamente un'azienda o una Pubblica Amministrazione. In regime forfettario la ritenuta d'acconto non si applica.

No: è più bassa se sei già coperto da un'altra forma di previdenza obbligatoria (ad esempio un lavoro dipendente), più alta se la Gestione Separata è la tua unica copertura previdenziale.

Le informazioni su questa pagina hanno scopo divulgativo generale: percentuali, soglie e scadenze possono variare di anno in anno. Il tuo assistente dedicato ti conferma sempre i dettagli aggiornati al tuo caso specifico.

Parliamo della tua attività da freelance, senza impegno.

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