Commercialisti per Artigiani e Commercianti a Roma | Fiscalia 360

Per artigiani e commercianti

La gestione fiscale pensata per botteghe, laboratori e negozi

Contributi fissi trimestrali, riduzione contributiva e fatturazione: ci occupiamo di ogni adempimento specifico della tua attività artigianale o commerciale.

Contenuti verificati da Michele De Paolis, Direttore Generale — il team · aggiornato a luglio 2026

Illustrazione di scrittura per giornalisti

Fatturazione

Fattura elettronica anche per botteghe e attività di quartiere

Che tu venda un prodotto o un servizio artigianale, le regole di fatturazione seguono lo stesso schema delle altre attività commerciali.

Cliente privato

  • Per le vendite e le prestazioni al consumatore finale, i corrispettivi telematici documentano l'incasso.
  • La fattura si emette solo su richiesta del cliente.

Cliente impresa

  • Fattura elettronica obbligatoria via SDI quando il cliente è un'altra partita IVA.
  • Dal 2024 l'obbligo di fattura elettronica riguarda anche chi è in regime forfettario.
  • Marca da bollo da 2€ sulle fatture forfettarie sopra i 77,47€, non essendoci IVA in fattura.

Previdenza

Gestione Artigiani e Commercianti: i contributi fissi trimestrali

Chi è iscritto alla Gestione Artigiani e Commercianti INPS versa contributi fissi ogni trimestre, calcolati su un reddito minimale stabilito ogni anno — dovuti anche se l'attività genera un reddito inferiore al minimale stesso.

  • Sopra una certa soglia di reddito si aggiunge un contributo percentuale sull'eccedenza.
  • Chi è in regime forfettario può richiedere una riduzione del 35% dei contributi fissi dovuti.

Come ti seguiamo

  • Calcolo dei contributi fissi trimestrali e dell'eventuale eccedenza
  • Valutazione se richiedere la riduzione contributiva
  • Promemoria sulle scadenze trimestrali
Attenzione alla riduzione contributiva: versare meno oggi significa accantonare meno per la pensione futura. La riduzione del 35% abbassa l'importo trimestrale da pagare, ma riduce nella stessa proporzione anche il montante contributivo che costruisce la tua pensione. È una scelta da valutare insieme, non solo in base al risparmio immediato.

Strumenti

Perché usare il gestionale consigliato dallo studio

Tra corrispettivi, fatture B2B e contributi fissi trimestrali, il gestionale giusto evita errori manuali e tiene tutto allineato con la contabilità.

Fatturazione sempre corretta

IVA, ritenute e contributi calcolati automaticamente in base al tipo di cliente e di prestazione.

Contributi sotto controllo

Calcoli e scadenze della tua cassa di previdenza sempre allineati alla contabilità.

Integrazione diretta con la contabilità

I dati passano allo studio senza reinserimenti manuali, con meno margine di errore.

Se vendi al pubblico e usi POS e registratore telematico, guarda anche la guida alla fiscalizzazione in cloud.

Domande frequenti

Le domande che ci fanno più spesso artigiani e commercianti

Sì: i contributi fissi alla Gestione Artigiani e Commercianti sono calcolati su un reddito minimale stabilito ogni anno, e sono dovuti anche se il reddito effettivo è inferiore a quella soglia.

Dipende dagli obiettivi: la riduzione abbassa l'importo da versare ogni trimestre, ma riduce nella stessa proporzione anche l'accantonamento previdenziale, quindi la pensione futura sarà più bassa. Vale la pena valutarla insieme al tuo assistente dedicato caso per caso.

Sì: dal 2024 l'obbligo di fatturazione elettronica riguarda anche chi è in regime forfettario, quando la prestazione è verso un'altra partita IVA.

Le informazioni su questa pagina hanno scopo divulgativo generale: percentuali, soglie e scadenze possono variare di anno in anno. Il tuo assistente dedicato ti conferma sempre i dettagli aggiornati al tuo caso specifico.

Parliamo della tua bottega o attività, senza impegno.

Prenota una call gratuita