Commercialisti per E-commerce e Negozi Online | Fiscalia 360

Per e-commerce e negozi

La gestione fiscale pensata per chi vende, online o in negozio

Corrispettivi telematici, fatturazione B2B e contributi alla Gestione Commercianti: ci occupiamo di ogni adempimento specifico di chi vende al pubblico.

Contenuti verificati da Sara Pietrantozzi, Commercialista — il team · aggiornato a luglio 2026

Illustrazione di apertura di una startup

Fatturazione

Corrispettivi per il consumatore, fattura per le imprese

Chi vende al dettaglio — online o in negozio — gestisce due flussi diversi a seconda di chi acquista.

Vendita al consumatore finale

  • Le vendite al dettaglio, online o in negozio, si documentano con i corrispettivi telematici, trasmessi automaticamente all'Agenzia delle Entrate.
  • La fattura si emette solo se il cliente la richiede espressamente.
  • Per l'e-commerce, la piattaforma di vendita deve essere collegata correttamente al registratore telematico o al sistema di fatturazione.

Vendita ad altre imprese (B2B)

  • Quando il cliente è un'altra partita IVA, si rientra nel regime ordinario di fattura elettronica obbligatoria via SDI.
  • Vale anche per le vendite all'ingrosso o le forniture a rivenditori.
  • Dal 2024 la fattura elettronica è obbligatoria anche per chi è in regime forfettario.

Previdenza

Gestione Commercianti INPS

Chi svolge un'attività commerciale in proprio — negozio fisico o e-commerce strutturato come impresa individuale — versa i contributi alla Gestione Commercianti INPS.

  • Sono previsti contributi fissi, calcolati su un reddito minimale stabilito ogni anno, dovuti a prescindere dal reddito effettivo.
  • Sopra una certa soglia di reddito si aggiunge un contributo percentuale sull'eccedenza.
  • Scadenze generalmente allineate al calendario fiscale, da verificare ogni anno.

Come ti seguiamo

  • Calcolo dei contributi fissi e dell'eventuale eccedenza
  • Gestione dei corrispettivi telematici e della fatturazione B2B
  • Promemoria sulle scadenze contributive e fiscali

Strumenti

Perché usare il gestionale consigliato dallo studio

Tra corrispettivi telematici, fatture B2B e magazzino, il gestionale giusto evita errori manuali e tiene tutto allineato con la contabilità.

Fatturazione sempre corretta

IVA, ritenute e contributi calcolati automaticamente in base al tipo di cliente e di prestazione.

Contributi sotto controllo

Calcoli e scadenze della tua cassa di previdenza sempre allineati alla contabilità.

Integrazione diretta con la contabilità

I dati passano allo studio senza reinserimenti manuali, con meno margine di errore.

Domande frequenti

Le domande che ci fanno più spesso negozi ed e-commerce

No: per le vendite al consumatore finale è sufficiente il corrispettivo telematico. La fattura è obbligatoria solo se il cliente è un'altra partita IVA, oppure se il consumatore la richiede espressamente.

È la cassa previdenziale INPS per chi svolge in proprio un'attività di commercio, con contributi fissi calcolati su un reddito minimale, più un'eventuale quota percentuale sopra una certa soglia di reddito.

No: i corrispettivi documentano le singole vendite ai fini fiscali, ma restano comunque da integrare nella contabilità generale dell'attività.

Le informazioni su questa pagina hanno scopo divulgativo generale: percentuali, soglie e scadenze possono variare di anno in anno. Il tuo assistente dedicato ti conferma sempre i dettagli aggiornati al tuo caso specifico.

Parliamo del tuo negozio o e-commerce, senza impegno.

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